Il modello organizzativo 231 (o modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231), permette alle aziende, che siano PMI o grandi aziende, di tutelarsi da illeciti. Questo modello che non è obbligatorio, ma è a tutti gli effetti necessario, dando la possibilità alle imprese di ridurre notevolmente il rischio di essere coinvolte in reati commessi, a vantaggio della società stessa o dei suoi dipendenti. Infatti mediante la sua compilazione, un’azienda può chiedere formalmente l’esclusione dalle accuse o almeno richiedere una limitazione delle responsabilità che possono derivare dai reati sanzionabili contenuti nel decreto legislativo 231.
Come accade nei reati fallimentari, le aziende e le persone che ne fanno parte, come Amministratori e i Dipendenti, sono soggette a svariati reati, tutti identificati nel decreto 231. Nonostante i reati della 231 sanzionabili siano sempre in continuo aggiornamento, qui di seguito i reati più comuni: Ma come evitare la commissione di tali reati? Il modello nasce proprio per questo, per controllare le aree di rischio nelle aziende e prevenire eventuali reati. Ogni azienda deve avere un proprio modello organizzativo creato in base alle caratteristiche dell’impresa come per esempio le attività svolte, gli enti con cui interagisce e i processi produttivi che la caratterizzano. Esistono poi una serie di elementi che permettono di istituire una sorta di sistema preventivo di gestione dei rischi. I principali elementi che compongono questo sistema sono: le procedure, i codici comportamentali, le disposizioni organizzative, i software, la modulistica e le commissioni. Nel caso specifico di Colorzenith, considerando le attività svolte e la valutazione di rischio ad esse connessa, si è ritenuto necessario approfondire l’aspetto legato a Art. 589 Omicidio colposo. Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni. Nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni di una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni quindici. Art. 590 Lesioni personali colpose Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a 309 euro .Se la lesione è grave la pena è della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 123 euro a 619 euro; se è gravissima, della reclusione da tre mesi a due anni o della multa da 309 euro a 1.239 euro. Se i fatti di cui al secondo comma sono commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena per le lesioni gravi è della reclusione da tre mesi a un anno o della multa da euro 500 a euro 2.000 e la pena per le lesioni gravissime è della reclusione da uno a tre anni.Nel caso di lesioni di più persone si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse, aumentata fino al triplo; ma la pena della reclusione non può superare gli anni cinque. Il collegamento tra un fatto di reato di cui sopra rilevante ai fini 231 (omicidio colposo e lesioni personali gravi o gravissime commessi in violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro) e la responsabilità di un’organizzazione non è immediato; in particolare quest’ultima può essere chiamata a rispondere solo qualora si dimostri che il reato è stato commesso nel suo interesse o a suo vantaggio (art. 5 D.Lgs. 231/01). Non esiste un format specifico per il modello organizzativo 231, tuttavia è generalmente composto da parti e sezioni:Cos’è

Reati
Tra gli ultimi reati per illeciti amministrativi inseriti nel sistema sanzionatorio della responsabilità amministrativa degli enti in base al D.Lgs. 231/2001 troviamo i reati di contraffazione per la tutela della proprietà intellettuale ed industriale (es. diritto d’autore su opere letterarie, artistiche, software e banche dati).Cosa valuta Colorzenith

Come descritto all’interno della Parte Generale del Modello, a seguito di numerose pronunce giurisprudenziali, le valutazioni si spostano, più opportunamente, sulle condotte antecedenti all’evento. In particolare, verrà analizzato se l’autore del reato di lesioni o omicidio colposo abbia agito, violando regole di sicurezza sul lavoro, al fine di: contenere i costi produttivi, o risparmiare sulle misure di sicurezza, o accelerare i tempi o i ritmi di lavoro, o aumentare la produttività, o in adempimento di una politica aziendale fatta di omissioni di investimenti in punto di sicurezza. Le decisioni di Colorzenith Srl in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, a partire dal momento della progettazione/ideazione, dal momento delle scelte tecniche, fino alla fase della loro attuazione ed esecuzione, sono adottate attenendosi ai principi ed alle misure generali di tutela previste dalle leggi in vigore ed in particolare dal D.Lgs. 81/08, avendo come obiettivo primario la tutela dell’integrità psicofisica del personale.Come è fatto il Modello
